La suspense

Giampiero Frasca

La suspense

Forme e modelli della tensione cinematografica


Ricerche 27
Uscito il 09/2015
128 pagine
Isbn: 9788875273057
Aree: Cinema
Keyword: Drammaturgie, Sceneggiatura, Storia, teorie e monografie

 


 


 


 


 


Perché si trepida per la sorte di un personaggio? In che modo la materialità del tempo agisce sulle attese dello spettatore? Come fa il film a chiamare direttamente in causa il pubblico? Questi sono alcuni dei quesiti che possono essere spiegati ricorrendo al concetto di suspense.
La suspense è comunemente intesa come la tensione che caratterizza le vicende di alcuni determinati generi, spesso di argomento criminale, come il thriller, il mystery o la spy story. In realtà si tratta di un procedimento narrativo complesso e trasversale che investe uno spettro molto più ampio, collocandosi concettualmente a metà tra l’effetto emotivo provocato nel pubblico e l’incertezza creata ad arte all’interno di una storia. La sua presenza è uno dei cardini del sistema narrativo e si lega strettamente ai principi del racconto come l’articolazione del tempo e la gestione della consapevolezza dello spettatore. Giocando esplicitamente sul desiderio di un mutamento imminente rispetto a una situazione particolarmente sfavorevole, la suspense è la prassi impiegata per incatenare il pubblico alla vicenda narrata sfruttandone il pieno coinvolgimento e instaurando un rapporto dialettico di identificazione con i protagonisti.
Esplorando l’ansia generalizzata che intende suscitare e indagando le strategie adottate dal racconto, questo volume discute le teorie esistenti sull’argomento, analizza i meccanismi di generazione della tensione e illustra con esempi tratti da celebri pellicole realizzate dai maestri del cinema le varie procedure formali attraverso cui la suspense diventa l’autentico principio espressivo e drammatico del film. È un utile strumento per chiunque intenda conoscere a fondo i criteri, i codici e le convenzioni della narrazione e una piacevole occasione di lettura per gli appassionati di cinema e delle strutture del racconto.



Giampiero Frasca, critico cinematografico, ha pubblicato Dennis Hopper. Easy Rider (Lindau 2000), Road Movie (Utet 2001), Manuale dei generi cinematografici (con Luca Aimeri, Utet 2002), C’era una volta il western (Utet 2007), Il cinema va a scuola (Le Mani-Microart’S 2011) e Storia e storie del cinema americano (Utet 2013).


Leggete qui la recensione di Mariano Tomatis pubblicata su "Doppiozero".


Leggete qui la recensione di Alessandro Izzi su "Close up".


Leggete qui la recensione di "Film TV".


Leggete qui l'intervista di Gianluigi Perrone a Giampiero Frasca per TAXI DRIVERS.


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"Fare scuola con l'arte": la lettera di un'insegnante
19/02/2018 -

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera della docente Luisanna Ardu dell'Istituto Comprensivo "Randaccio-Tuveri-Don Milani" di Cagliari:

«Il libro mi è piaciuto moltissimo, mi fa pensare che la scuola che "ci piace" c'è ed è viva. Le quattro esperienze raccontate sono così coinvolgenti che dovrebbero essere lette soprattutto dalle giovani e future maestre affinché possano ispirarsi per attuare nelle loro classi didattiche coinvolgenti e significative. Infatti ne ho regalato una copia alla mia tirocinante.  

Quando ero giovane incappai nella lettura de Il paese sbagliato, di Mario Lodi... fu una lettura illuminante che mi aiutò a costruire situazioni simili nelle mie classi, insomma mi ispirai (con molta modestia, per carità!) agli insegnamenti del Maestro. Ecco, il racconto delle quattro esperienze didattiche, letto ora che ho più di trent'anni di lavoro alle spalle, mi ha fatto rivivere quell'emozione.

Brave!

Il libro va portato in giro  e pubblicizzato perché non fornisce ricette, ma spunti significativi utilissimi a chi dentro la scuola inizia, ma anche a chi ha bisogno di un po' di energia per continuare.»