L'analisi del testo teatrale

Jean-Pierre Ryngaert

L'analisi del testo teatrale

Un'introduzione alla comprensione della drammaturgia


Ricerche 12
Uscito il 05/2006
144 pagine
Isbn: 9788875273217
Aree: Scrittura, Teatro
Keyword: Drammaturgie

 


 


 


 


 


Come si sa le avanguardie teatrali del ’900 espulsero il testo drammaturgico dal teatro, considerandolo un pre-testo e ritenendo che l’attore e la sua performance contenessero l’essenza della teatralità, il vero e unico “testo” degno di essere analizzato. Un fenomeno che per certi versi si è ripetuto nel cinema, dopo la Nouvelle Vague, con la teorizzazione della sceneggiatura come pre-testo e con l’enfatizzazione del regista come autore unico. Sono state esperienze salutarie caratteristiche di una certa fase storica anche se hanno contribuito a minare il rapporto tra queste forme espressive e il pubblico.
Ora, nel nuovo millennio, sta tornando l’esigenza di ripartire dal testo e dunque di trovare il modo di analizzarlo per individuarne i punti di forza e di debolezza, sfuggendo sia dalle secche dell’impressionismo che da certe rigidità normative o peggio prescrittive.
Partendo da alcune affermazioni di Umberto Eco sull’analisi testuale, l’autore tenta di rintracciare i confini della scrittura teatrale prescindendo dalla rappresentazione.
Ryngaert presenta numerosi esempi di analisi così come esercizi per addestrarci alla tecnica analitica. Il commento a due testi, una scena del Don Giovanni di Molière e Finale di partita di Samuel Beckett, illustra concretamente l’impostazione dell’autore.
Quest’opera è destinata agli studenti di lettere (moderne e classiche), agli studenti di teatro e a tutti coloro per i quali la lettura dei testi teatrali è oggetto di interesse professionale e di piacere.


Jean-Pierre Ryngaert, professore di studi teatrali all’università Pris III-Sorbonne Nouvelle, è inoltre regista e autore di saggi che vertono, in particolare, sulla recitazione a teatro, sulla drammaturgia barocca e su quella contemporanea. Autore di Lire le théâtre contemporain (Nathan Université, 2000) e di Lire “En attendant Godot” de Beckett (Dunod, 1994), ha partecipato anche all’Encyclopédie du théâtre (Bordas, 1991).


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"Fare scuola con l'arte": la lettera di un'insegnante
19/02/2018 -

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera della docente Luisanna Ardu dell'Istituto Comprensivo "Randaccio-Tuveri-Don Milani" di Cagliari:

«Il libro mi è piaciuto moltissimo, mi fa pensare che la scuola che "ci piace" c'è ed è viva. Le quattro esperienze raccontate sono così coinvolgenti che dovrebbero essere lette soprattutto dalle giovani e future maestre affinché possano ispirarsi per attuare nelle loro classi didattiche coinvolgenti e significative. Infatti ne ho regalato una copia alla mia tirocinante.  

Quando ero giovane incappai nella lettura de Il paese sbagliato, di Mario Lodi... fu una lettura illuminante che mi aiutò a costruire situazioni simili nelle mie classi, insomma mi ispirai (con molta modestia, per carità!) agli insegnamenti del Maestro. Ecco, il racconto delle quattro esperienze didattiche, letto ora che ho più di trent'anni di lavoro alle spalle, mi ha fatto rivivere quell'emozione.

Brave!

Il libro va portato in giro  e pubblicizzato perché non fornisce ricette, ma spunti significativi utilissimi a chi dentro la scuola inizia, ma anche a chi ha bisogno di un po' di energia per continuare.»