Il cinema horror in Italia

A cura di Gabrielle Lucantonio

Il cinema horror in Italia

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Uscito il 12/2001
128 pagine
Isbn: 9788886350406
Aree: Cinema
Keyword: Sceneggiatura, Storia, teorie e monografie

 


 


 


 


Questo è un libro dedicato all’horror in Italia, spesso considerato un cinema di serie B, nonostante il successo inconfutabile sia del genere presso il pubblico che di molti film, veri e propri capolavori. Attraverso una serie di interviste ai realizzatori del movie-horror in tutte le sue componenti (autori, registi, creatori di effetti speciali, musicisti ecc.) si cerca di fornire un quadro esaustivo della produzione italiana di horror e di ricollocare nella giusta dimensione una tradizione che nel nostro paese, a parte qualche rarissima eccezione, ormai, sembra essersi esaurita.


Gabrielle Lucantonio ha pubblicato con Francis Vanoye Profession: reporter de Michelangelo Antonioni (Nathan, Parigi). Ha tenuto dei seminari sul cinema francese e la tecnica della sceneggiatura presso l’Università degli Studi di L’Aquila. Ha curato per le nostre edizioni La politique des auteurs e i volumi su Lars von Trier e Dario Argento. Collabora con il manifesto. Sta curando con Antoine de Baecque la Petite anthologie des Cahiers du cinéma in nove volumi, per la casa editrice dei Cahiers.


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Creare è senza dubbio una delle principali peculiarità umane. Un istinto primario, una necessità irrinunciabile, che nasce dal bisogno di immortalità. Dall’impossibilità di accettare la nostra finitezza, il nostro limite più profondo. Per questo facciamo figli, erigiamo cattedrali, costruiamo città, realizziamo opere d’arte. Per restare. Per esserci anche oltre di noi. Per superare i limiti che la natura ci impone. E creare è sempre un atto d’amore.