L'arte della recitazione

Stella Adler
Prefazione di Marlon Brando
Traduzione di Cristian Caira

L'arte della recitazione

L’altra faccia del Metodo. Un classico della pedagogia teatrale


Voci e volti dello spettacolo 25
Uscito il 09/2017
168 pagine
Isbn: 9788875273460
Aree: Cinema, Teatro
Keyword: Recitazione

 


 


 


 


 


 


 


«Signor Stanislavskij, io amavo il teatro, poi è arrivato lei e... Ora lo odio!». Questo la Adler disse al vecchio maestro, quando s’incontrarono a Parigi. Dopo qualche attimo di esitazione, Stanislavskij la invitò più volte ad andare da lui; voleva aiutarla a comprendere le sue tecniche. Per diversi mesi la Adler studiò con lui quotidianamente. Ciò che apprese le confermò che quello che Strasberg stava insegnando ai membri del Group Theatre era il suo metodo, non quello di Stanislavskij. [...]


Strasberg era dell’idea che per l’attore fosse necessario rivivere le emozioni del passato. [...] Per la Adler recitare voleva dire agire. Le azioni, diceva, generano emozioni sia nell’attore che nel pubblico. Se l’attore comprende la natura delle azioni che esegue, aiuta il pubblico a comprendere il proprio comportamento più a fondo. (Dall’Introduzione di Howard Kissel)


L’arte della recitazione raccoglie le trascrizioni delle lezioni di Stella Adler e ci permette di conoscere i capisaldi del suo approccio alla recitazione. Ma, al tempo stesso, è un libro eccezionale nel catturare il fascino dell’attrice e nel ricreare l’atmosfera delle sue lezioni. Perché, al di là dei segreti del mestiere, ciò che forse più le premeva era inculcare negli attori la sua concezione del teatro come mezzo in grado di scoprire e far conoscere la verità. «Il teatro è una radiografia spirituale e sociale del suo tempo», diceva.


Stella Adler (1901-1992) è stata una delle figure più importanti nel teatro americano del Novecento. Dopo aver recitato per molti anni nella compagnia di teatro yiddish di suo padre, il grande attore Jacob P. Adler, fu tra i membri del leggendario Group Theatre. Moglie del regista Harold Clurman, dopo aver abbandonato le scene si dedicò all’insegnamento della recitazione. Diverse generazioni di attori si sono formate sotto la sua carismatica guida. Tra i suoi allievi Marlon Brando, Robert De Niro, Warren Beatty e Harvey Keitel.


Altri libri dell'area Cinema:


Altri libri dell'area Teatro:


Altri libri con la keyword Recitazione:


Prossime uscite
next
Fare un film
Di Roberto Farina
...ma anche tv, spot e video per il web. Il racconto del ciclo produttivo di un audiovisivo, dall'ideazione alla realizzazione alla distribuzione
15.00 €
12,75 €
Prodotto non
disponibile
disponibile dal 29/3/2018
...ma anche tv, spot e video per il web. Il racconto del ciclo produttivo di un audiovisivo, dall'ideazione alla realizzazione alla distribuzione
Il videogioco
Di Lorenzo Mosna. Prefazione di Gianni Canova
Storia, forme, linguaggi, generi. Per conoscere il nuovo medium che ha conquistato il mondo
15.00 €
Ordinabile
via email
disponibile dal 8/3/2018
Storia, forme, linguaggi, generi. Per conoscere il nuovo medium che ha conquistato il mondo
La danza e la sua storia
Di Valeria Morselli
Valenze culturali, sociali ed estetiche dell’arte della danza in Occidente Volume I Dalle civiltà greca e romana al XVII secolo
23.00 €
Ordinabile
via email
disponibile dal 22/2/2018
Valenze culturali, sociali ed estetiche dell’arte della danza in Occidente Volume I Dalle civiltà greca e romana al XVII secolo
prev
Avvisi ai naviganti
"Fare scuola con l'arte": la lettera di un'insegnante
19/02/2018 -

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera della docente Luisanna Ardu dell'Istituto Comprensivo "Randaccio-Tuveri-Don Milani" di Cagliari:

«Il libro mi è piaciuto moltissimo, mi fa pensare che la scuola che "ci piace" c'è ed è viva. Le quattro esperienze raccontate sono così coinvolgenti che dovrebbero essere lette soprattutto dalle giovani e future maestre affinché possano ispirarsi per attuare nelle loro classi didattiche coinvolgenti e significative. Infatti ne ho regalato una copia alla mia tirocinante.  

Quando ero giovane incappai nella lettura de Il paese sbagliato, di Mario Lodi... fu una lettura illuminante che mi aiutò a costruire situazioni simili nelle mie classi, insomma mi ispirai (con molta modestia, per carità!) agli insegnamenti del Maestro. Ecco, il racconto delle quattro esperienze didattiche, letto ora che ho più di trent'anni di lavoro alle spalle, mi ha fatto rivivere quell'emozione.

Brave!

Il libro va portato in giro  e pubblicizzato perché non fornisce ricette, ma spunti significativi utilissimi a chi dentro la scuola inizia, ma anche a chi ha bisogno di un po' di energia per continuare.»