La guerra del cinema

David Puttnam

La guerra del cinema

Dal produttore di Mission - Storia e ragioni dello scontro USA-Europa dal secondo dopoguerra a oggi


Voci e volti dello spettacolo 2
Uscito il 11/2010
143 pagine
Isbn: 9788875271855
Aree: Cinema
Keyword: Professioni, Storia, teorie e monografie

 


 


 


Questo libro racconta la storia dell’epico scontro tra la potente armata dei produttori hollywoodiani, sempre supportata dal potere politico, e le fragili e divise cinematografie europee, sempre in cerca di sussidi statali e di leggi protezionistiche.
Ma ci spiega anche come una diversa idea di cinema tra vecchio e nuovo continente abbia influito sullo sviluppo e sull’esito di questo scontro. Da una parte, negli Usa, un apparato industriale che, con l’ambizione di sviluppare il mercato interno e conquistarne di nuovi all’estero, ha saputo realizzare storie sempre più emozionanti e portatrici di valori universali capaci di creare un immaginario collettivo sovranazionale. Dall’altra, in Europa, un cinema, inteso innanzitutto come arte, che ha prodotto capolavori assoluti, ma ha anche generato un’ideologia del cinema d’autore che, sfornando centinaia di film autoreferenziali, ha progressivamente allontanato per decenni il pubblico europeo dal proprio cinema.
Anche le politiche governative di aiuti al settore sono state essenzialmente differenti tra i due continenti: da una parte stimoli e investimenti per lo sviluppo industriale del settore, dall’altra aiuti spesso di tipo mecenatistico nei confronti di singoli autori.
Così, ricostruendo la storia delle politiche industriali, statali e culturali di settore, Puttnam da una parte fa emergere le ragioni e le modalità di una guerra che noi europei non potevamo non perdere, dall’altra ribadisce come non ci si debba rassegnare alla sconfitta.
«I film e la tv creano stili di vita e comportamenti, rinforzano o minano i valori di una società [...]. Sceneggiatori, registi e produttori hanno la grande responsabilità morale di stimolare, ispirare, mettere in discussione o riaffermare, oltreché di intrattenere».
Insomma, il cinema è molto più che divertimento, business e persino arte: ecco perché non possiamo arrenderci.


David Puttnam, produttore inglese di grande successo, negli anni Ottanta è stato presidente della Paramount e poi, in Inghilterra, capo del mitico Channel Four.
Tra i film da lui prodotti ricordiamo I duellanti (1977), Momenti di gloria, vincitore dell’Oscar come miglior film nel 1981, Local Hero (1983), Urla del silenzio (1984) e Mission (1986).


La recensione di Erica Re su Film TV


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Scrivere e produrre la nuova serialità televisiva
01/12/2017 -

 

Giovedì 14 dicembre alle ore 18.30 alla Casa del Cinema di Roma, si svolgerà l'incontro Scrivere e produrre la nuova serialità televisiva, a cui prenderà parte Neil Landau, sceneggiatore, produttore, professore alla UCLA, autore di Showrunner e di Netflix e le altre.

 

Lo sviluppo tecnologico ha determinato una rivoluzione nell’offerta e nella fruizione di contenuti televisivi: è il pubblico ad avere sempre più potere e a decidere autonomamente cosa guardare, quando e attraverso quali mezzi. In uno scenario che richiede alta competitività, sono i contenuti a tenere gli spettatori incollati agli schermi. 

Servono sceneggiatori preparati, ma anche produttori e direttori di rete che con capacità visionaria ribaltino i modelli televisivi tradizionali e diano spazio alle “storie”, riconoscendone il valore.

L'incontro alla sala Deluxe della Casa del Cinema approfondirà dunque il dibattito su differenze di produzione tra serialità americana e serialità italiana, sulle competenze e il ruolo dello sceneggiatore in Italia e sugli elementi che determinano il successo di una serie televisiva, avviato a marzo 2016.

Insieme a Landau, interverranno Barbara Petronio (coautrice di Romanzo Criminale – la serie e di Suburra: la serie, primo prodotto italiano Netflix) e Stefano Sardo (coautore di 1992 e di 1993), moderati da Guido Fiandra.

Vi aspettiamo!