Laban per tutti

John Dalby, Jean Newlove
A cura di Francesca Falcone
Traduzione di Francesca Debelli

Laban per tutti

La teoria del movimento di Rudolf Laban. Un manuale


Manuali di script  196
Uscito il 02/2018
152 pagine
Isbn: 9788875273699

 


 


 


 


Questo libro presenta i fondamenti della teoria del movimento indagata dall’ungherese Rudolf Laban (1879-1958), tra i più grandi teorici e interpreti della danza moderna.


Il volume contiene un glossario dei termini fondamentali usati da Laban, la descrizione della cinesfera e dei cinque solidi platonici entro cui il maestro ungherese ha immaginato i movimenti fondamentali nello spazio, la Croce Dimensionale, i tre piani e le principali scale di movimento per l’esplorazione delle direzioni nello spazio. Oltre ai principi di base della teoria dell’armonia, il testo analizza il sistema dell’effort, nei suoi quattro elementi di spazio, tempo, peso e flusso, nonché gli effort “incompleti” e le quattro motivazioni all’azione. I concetti sono enunciati con un linguaggio chiaro, immediato ed efficace, per mezzo di esemplificazioni pratiche visualizzate attraverso disegni, grafici e diagrammi, alcuni dei quali estrapolati dal sistema di scrittura del movimento (Cinetografia) creato da Laban e dai suoi collaboratori.


Dati i contenuti “universali” del linguaggio adottato, l’applicazione del sistema di Laban non è solo rivolta all’analisi del movimento nella danza, ma si presta anche a integrare le tecniche dell’attore e del musicista.
Laban per tutti è quindi uno strumento fondamentale per esplorare analiticamente il movimento nelle sue componenti tecniche e poetico- espressive ed è particolarmente utile per gli studenti che praticano la danza classica e contemporanea, a livello professionale o amatoriale, e che vogliono addentrarsi nella natura intrinseca del movimento e acquisire tutti gli strumenti necessari alla lettura e all’interpretazione della coreografia.


Jean Newlove (1923-2017) è stata la prima assistente di Laban dopo il suo arrivo in Inghilterra nel 1938. Danzatrice e performer, ha insegnato per 15 anni al Joan Littlewood’s Theatre Workshop. È autrice di Laban for Actors and Dancers (1993).


John Dalby (1929-2017) è stato musicista, insegnante di canto, compositore e attore e ha assistito ad alcuni corsi di Laban. Ha scritto e interpretato musical e riviste e ha lavorato a diversi film. È autore di How to Speak Well in Business (1993).


Prossime uscite
next
Fare un film
Di Roberto Farina
...ma anche tv, spot e video per il web. Il racconto del ciclo produttivo di un audiovisivo, dall'ideazione alla realizzazione alla distribuzione
15.00 €
12,75 €
Prodotto non
disponibile
disponibile dal 29/3/2018
...ma anche tv, spot e video per il web. Il racconto del ciclo produttivo di un audiovisivo, dall'ideazione alla realizzazione alla distribuzione
Il videogioco
Di Lorenzo Mosna. Prefazione di Gianni Canova
Storia, forme, linguaggi, generi. Per conoscere il nuovo medium che ha conquistato il mondo
15.00 €
Ordinabile
via email
disponibile dal 8/3/2018
Storia, forme, linguaggi, generi. Per conoscere il nuovo medium che ha conquistato il mondo
La danza e la sua storia
Di Valeria Morselli
Valenze culturali, sociali ed estetiche dell’arte della danza in Occidente Volume I Dalle civiltà greca e romana al XVII secolo
23.00 €
Ordinabile
via email
disponibile dal 22/2/2018
Valenze culturali, sociali ed estetiche dell’arte della danza in Occidente Volume I Dalle civiltà greca e romana al XVII secolo
prev
Avvisi ai naviganti
"Fare scuola con l'arte": la lettera di un'insegnante
19/02/2018 -

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera della docente Luisanna Ardu dell'Istituto Comprensivo "Randaccio-Tuveri-Don Milani" di Cagliari:

«Il libro mi è piaciuto moltissimo, mi fa pensare che la scuola che "ci piace" c'è ed è viva. Le quattro esperienze raccontate sono così coinvolgenti che dovrebbero essere lette soprattutto dalle giovani e future maestre affinché possano ispirarsi per attuare nelle loro classi didattiche coinvolgenti e significative. Infatti ne ho regalato una copia alla mia tirocinante.  

Quando ero giovane incappai nella lettura de Il paese sbagliato, di Mario Lodi... fu una lettura illuminante che mi aiutò a costruire situazioni simili nelle mie classi, insomma mi ispirai (con molta modestia, per carità!) agli insegnamenti del Maestro. Ecco, il racconto delle quattro esperienze didattiche, letto ora che ho più di trent'anni di lavoro alle spalle, mi ha fatto rivivere quell'emozione.

Brave!

Il libro va portato in giro  e pubblicizzato perché non fornisce ricette, ma spunti significativi utilissimi a chi dentro la scuola inizia, ma anche a chi ha bisogno di un po' di energia per continuare.»