Avanguardia sovietica

Arcangelo Mazzoleni

Avanguardia sovietica

Il movimento che ha rivoluzionato la sintassi del cinema esaltando la funzione del montaggio e prefigurando i linguaggi della post-modernità


Manuali di script 135
Uscito il 07/2010
142 pagine
Isbn: 978-88-7527-172-5
Aree: Cinema
Keyword: Professioni, Regia, Storia, teorie e monografie

 


 


 


Fra i movimenti degli anni Venti l’Avanguardia sovietica, traendo impulso dagli straordinari eventi storici che stavano cambiando il volto del mondo, è stata quella che più ha influenzato il cinema degli anni a venire, giungendo fino a noi con la sua carica di dirompente innovazione espressiva. Ponendo il montaggio come il principale strumento di organizzazione del senso, esaltando il dinamismo visuale, accelerando i ritmi narrativi, stupendo e spiazzando con la violenza degli accostamenti d’immagini, contraendo o dilatando il tempo del racconto con jump cut e overlapping editing, ricercando angolazioni inconsuete e perturbanti, lavorando sulla composizione formale sempre sorprendente e inattesa, sulle metafore visive, sul contrappunto fra suono e immagine, i cineasti del «montaggio sovrano» sperimentavano tutte le possibilità, formali e discorsive, del racconto cinematografico e precorrevano i linguaggi veloci della nostra postmodernità. Questi registi-teorici che, sostenuti dai pensatori formalisti, riflettevano sulla natura e la funzione della comunicazione cinematografica, avrebbero realizzato in un breve volgere di anni una sequela di capolavori destinati a influenzare in profondità sia i movimenti d’avanguardia degli anni ’60 sia anche autori come Kubrick, Hitchcock, Resnais, Scorsese e Coppola. In un originale percorso critico, questo libro propone una nuova interpretazione iconologica e formale dei film di quel periodo: analizzandone i procedimenti retorici e stilistici scena per scena, inquadratura per inquadratura, li pone in contrappunto con le teorie degli stessi registi – da Ėjzenštejn a Pudovkin, da Kulešov a Vertov e Dovženko – e dei movimenti artistici e letterari a loro contemporanei.


Arcangelo Mazzoleni, diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia, è Consulente e storyeditor di RAI-Fiction e insegna Teoria e tecnica della Cinematografia all’Università di Roma Tor Vergata. Ha pubblicato per la Dino Audino L’ABC del linguaggio cinematografico (III edizione 2006), Il movimento della macchina da presa e (con Francesca Mazzoleni) Monologhi e scene memorabili al cinema.

Indice


Capitolo primo: Una nuova estetica cinematografica. I registi-teorici dell’Avanguardia sovietica. Il “montaggio sovrano”. Le caratteristiche linguistiche comuni Lev V. Kulešov e il Laboratorio sperimentale Dziga Vertov e il Cine-occhio Sergej M. Ejzenštejn Vsevolod I. Pudovkin Aleksandr Dovženko Grigorij Kozinčev, Leonid Trauberg e la Fabbrica dell’Attore Eccentrico. I Sovietici e noi: vitalità di un’avanguardia; Capitolo secondo: Analisi iconologica, formale e stilistica di sequenze, scene e inquadrature. Il linguaggio dell’Avanguardia sovietica come un ricco e articolato sistema retorico-formale 1. Associazioni e similitudini visive 2. Caos della visione e caotica enumeratio 3. Cinema estatico e pathos 4. Composizioni in profondità di campo 5. Composizioni visive in diagonale 6. Conflitti di composizione ovvero discontinuità grafiche 7. Decentrature 8. Deformazione prospettica e profondità di campo 9. Discontinuità narrative 10. Discontinuità nella direzione del movimento 11. Documentarismo etnografico 12. Eredità espressioniste in Ejzenštejn, “Nuova Oggettività” in Dovženko e Pudovkin 13. Estensioni del tempo: l’overlapping editing 14. «Figure di movimento prodotto artificialmente» 15. Il “film-poema”: antitesi, analogie ed iperboli 16. La forza della composizione 17. Jump cut 18. La madre come figura sacrificale 19. Mescolanza del concreto con l’astratto 20. Meta-film e mise en abîme 21. Metafore visive 22. Montaggio per analogia di forme 23. Montaggio delle attrazioni 24. Montaggio intellettuale 25. Montaggio riflesso: contrazioni del tempo 26. Montaggio ritmico 27. Montaggio tonale 28. Onirismi di ascendenza surrealista 29. Paradossi della visione 30. Il principio ejzenštejniano del conflitto 31. La scalinata: elemento di dinamismo plastico-visivo 32. Scene d’animazione e influssi dada-surrealisti 33. Sineddochi cinematografiche 34. Sinfonia visiva della grande città 35. Sintagmi paralleli o montaggio parallelo 36. Sovrimpressioni e tecnica cubista poliprospettica 37. Split-screen: la moltiplicazione della visione; Bibliografia essenziale; Indice dei film citati.


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