Programmi dei balletti

Jean-Georges Noverre
A cura di Flavia Pappacena
Traduzione di Alessandra Alberti

Programmi dei balletti

Selezione di libretti 1751-1776


Ricerche 19
Uscito il 03/2009
128 pagine
Isbn: 9788875270681
Aree: Teatro
Keyword: Storia, teorie e monografie

Jean-Georges Noverre è storicamente riconosciuto come il riformatore del teatro di danza del Settecento e il creatore del ballet d'action di stile francese. Danzatore, coreografo, teorico, autore del celebre Lettres sur la danse et sur les ballets, svolse la sua attività presso i maggiori teatri europei, acclamato per le sue composizioni spettacolari, fortemente suggestive e capaci di provocare nello spettatore una profonda emozione. I grandi affreschi di soggetto storico come anche i quadretti anacreontici composti nella sua lunga carriera recano l'impronta delle posizioni più avanzate nell'ambito del teatro drammatico e musicale francese e delle tendenze dominanti della cultura visiva moderna. Nelle scelte dei soggetti, per i quali attinse a Molière, Corneille, Metastasio, Wieland, Raynal, come nell'uso dello spazio, del colore e della luce, Noverre studiò una creativa interazione tra azione, gesto espressivo e danza propriamente detta, impegnandosi in un'innovativa sperimentazione linguistica che condusse ad una formula, di gusto tipicamente francese e di valenza fortemente spettacolare, da cui prese le mosse il balletto romantico. In questo senso va anche considerata la sua proposta dei Libretti (all'epoca ancora definiti Programmi), con cui istituì una prassi che, radicata dai suoi discepoli in tutt'Europa, divenne un elemento imprescindibile per un corretto approccio del pubblico al balletto. Questo libro propone una selezione dei programmi di balletti composti tra il 1751 e il 1776, scelti tra quelli maggiormente indicativi della varietà di interessi, della profondità delle conoscenze, dell'originalità dell'impianto compositivo e della capacità del coreografo di tratteggiare, utilizzando i parametri tempo-spazio-energia situazioni drammatiche e profilo psicologico dei personaggi, senza mai abbandonare la finalità spettacolare del balletto. Jean-Georges Noverre (1727-1810), formatosi nel più puro stile accademico, ebbe il primo grande successo all'Opéra comique di Parigi con il trasgressivo balletto Fetês chinoises (1754) che gli guadagnò l'ingaggio a Londra da parte di David Garrick. Dopo il 1760, anno della pubblicazione di Lettres sur la danse et sur les ballets, Noverre svolse la sua attività di maître de ballets presso i maggiori teatri e le principali corti europee (Stoccarda, Vienna, Milano, Parigi, Londra) componendo quasi 150 balletti e creando uno stuolo di discepoli. La sua carriera si esaurisce con la direzione della scuola di ballo dell'Opéra di Parigi (1799-1800) e con la pubblicazione di due nuove edizioni delle Lettres (1803-4, 1807).


Flavia Pappacena insegna Teoria della danza ed Estetica della danza all'Accademia Nazionale di Danza e alla facoltà di Lettere dell'Università degli studi di Roma La Sapienza. Autrice di numerosi saggi a carattere teorico, tecnico e storico, tra i quali: Excelsior. Documenti e saggi, (1998); Il Trattato di Danza di Carlo Blasis 1820-1830 (2005); La Sténochorégraphie di A. Saint-Léon (2006). Dal 1993 dirige il periodico di ricerca sulla danza Chorégraphie.


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Scrivere e produrre la nuova serialità televisiva
01/12/2017 -

 

Giovedì 14 dicembre alle ore 18.30 alla Casa del Cinema di Roma, si svolgerà l'incontro Scrivere e produrre la nuova serialità televisiva, a cui prenderà parte Neil Landau, sceneggiatore, produttore, professore alla UCLA, autore di Showrunner e di Netflix e le altre.

 

Lo sviluppo tecnologico ha determinato una rivoluzione nell’offerta e nella fruizione di contenuti televisivi: è il pubblico ad avere sempre più potere e a decidere autonomamente cosa guardare, quando e attraverso quali mezzi. In uno scenario che richiede alta competitività, sono i contenuti a tenere gli spettatori incollati agli schermi. 

Servono sceneggiatori preparati, ma anche produttori e direttori di rete che con capacità visionaria ribaltino i modelli televisivi tradizionali e diano spazio alle “storie”, riconoscendone il valore.

L'incontro alla sala Deluxe della Casa del Cinema approfondirà dunque il dibattito su differenze di produzione tra serialità americana e serialità italiana, sulle competenze e il ruolo dello sceneggiatore in Italia e sugli elementi che determinano il successo di una serie televisiva, avviato a marzo 2016.

Insieme a Landau, interverranno Barbara Petronio (coautrice di Romanzo Criminale – la serie e di Suburra: la serie, primo prodotto italiano Netflix) e Stefano Sardo (coautore di 1992 e di 1993), moderati da Guido Fiandra.

Vi aspettiamo!