Melissa Parker e l'incendio perfetto

Danilo Arona

Melissa Parker e l'incendio perfetto

Scriptori 4
Uscito il 10/2007
Isbn: 978-88-7527-035-3
Aree: Varia

 


 


 


 


 


 


 


 


 


La storia comincia in Inghilterra, su una spettrale collina nel Kent, dove il 29 dicembre 1965 una ragazza viene travolta da un’auto nella nebbia e muore bruciata. Si chiamava Melissa Parker. Una morte orribile e ingiusta che avviene poco dopo le 5 del mattino. Quando Melissa muore, Debra Shepherd ha poco meno di due anni e vive con i genitori a poca distanza dalla collina maledetta. I suoi incubi sino all’adolescenza saranno popolati dalla terribile immagine di una ragazza che muore carbonizzata. Poi, nel 1982, Debra arriva in Italia e trova lavoro come baby sitter presso una villa in Sardegna. E le fiamme cominciano a divampare. Debra viene arrestata, i giornali la chiamano “la baby sitter piromane”. Uno psichiatra la interroga e dalla bocca della giovane scaturisce un’orribile voce cavernosa che dice di chiamarsi Melissa. Un mistero lungo più di quarant’anni, la cui soluzione ristagna fra le nebbie di una città del nord Italia, un luogo sinistro e spettrale che risponde al nome di Bassavilla. Posati i piedi sull’asfalto, si avvede – ma non dubitava del contrario – che non si tratta di un terremoto. Allora si volta, aggira il rimorchio, punta verso la cabina e vede. Anzi, nel colore irreale della notte che sta cambiando in qualcosa d’altro, la vede. Arrampicata sul finestrino come un’orrida mignatta, lì dove c’è il deflettore, con la faccia ridotta a un grumo poltiglioso di sangue che cade a fiotti solidi per terra, che urla e che sibila e che scuote il camion con una forza bestiale che nessuno spettro potrebbe mai avere. Melissa è stata dimenticata. Un conducente assonnato ha messo fine alla sua giovane vita. Ma nella mente dei testimoni continua a vivere l’immagine di una ragazza bionda impietrita al centro di una corsia autostradale. Il tempo di rendersene conto ed è già diventata un ricordo. Ma chi è Melissa?


Danilo Arona, nato ad Alessandria, è giornalista, scrittore e critico cinematografico. Dal 1978 a oggi ha firmato oltre venti titoli tra saggi di cinema, inchieste sul lato oscuro del sociale e adrenalinici romanzi thriller, talvolta horror. Suoi racconti sono apparsi in diverse antologie, tra le quali 14 colpi al cuore e In fondo al nero (Mondadori), Duri a morire (Dario Flaccovio) e Anime nere (Mondadori). Nella sua produzione più recente spiccano: L’ombra del dio alato (Tropea), Palo Mayombe e Cronache di Bassavilla (Dario Flaccovio), Finis Terrae (Mondadori). Suona la chitarra con il gruppo rock dei Western Comfort.


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"Fare scuola con l'arte": la lettera di un'insegnante
19/02/2018 -

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera della docente Luisanna Ardu dell'Istituto Comprensivo "Randaccio-Tuveri-Don Milani" di Cagliari:

«Il libro mi è piaciuto moltissimo, mi fa pensare che la scuola che "ci piace" c'è ed è viva. Le quattro esperienze raccontate sono così coinvolgenti che dovrebbero essere lette soprattutto dalle giovani e future maestre affinché possano ispirarsi per attuare nelle loro classi didattiche coinvolgenti e significative. Infatti ne ho regalato una copia alla mia tirocinante.  

Quando ero giovane incappai nella lettura de Il paese sbagliato, di Mario Lodi... fu una lettura illuminante che mi aiutò a costruire situazioni simili nelle mie classi, insomma mi ispirai (con molta modestia, per carità!) agli insegnamenti del Maestro. Ecco, il racconto delle quattro esperienze didattiche, letto ora che ho più di trent'anni di lavoro alle spalle, mi ha fatto rivivere quell'emozione.

Brave!

Il libro va portato in giro  e pubblicizzato perché non fornisce ricette, ma spunti significativi utilissimi a chi dentro la scuola inizia, ma anche a chi ha bisogno di un po' di energia per continuare.»