Script 49 - Tutti pazzi per amore, Modern Family, Distretto di Polizia e altre serie

Script 49 - Tutti pazzi per amore, Modern Family, Distretto di Polizia e altre serie

Script 49
Uscito il 07/2010
160 pagine
Isbn: 9788875271800
Aree: Scrittura, Televisione
Keyword: Sceneggiatura

Con questo numero, «Script» diventa maggiorenne. Sono passati infatti 18 anni da quel maggio 1992 in cui uscì il primo numero della nuova serie, con il titolo Il mestiere dello sceneggiatore. Da allora, ancora oggi, «Script» è l’unica rivista in Italia a occuparsi principalmente di narrazione audiovisiva. Non per motivi corporativi, di difesa cioè degli sceneggiatori, ma perché convinta che solo partire da un buon copione permetta di costruire in modo corretto buoni film e buone fiction. Oggi questa può sembrare un’affermazione banale, tanto è diventata condivisa, ma 18 anni fa – dopo un decennio di pseudoautoriale cinema punitivo che aveva allontanato il nostro pubblico dalle sale – non era così. Allora la concezione prevalente del cinema tendeva a considerarlo un fatto estetico, una semplice arte, un insieme di “opere” da affiancare a letteratura, pittura e così via. Fummo i primi allora nel panorama culturale italiano a sostenere un’idea di cinema come complessità di fenomeni interagenti di carattere industriale e creativo che avevano come unico terminale il pubblico. Nel sistema di mercato storicamente determinatosi in cui si produce e distribuisce il cinema, un film non può essere solo “opera” ma è necessariamente “prodotto”. Marx avrebbe detto, non solo “valore d’uso, ma anche valore di scambio”. Dunque, chi si esprime con un mezzo audiovisivo, cinema o fiction che sia, non può pretendere di prescindere dalla condizioni reali di tipo produttivo che costituiscono la natura ontologica propria di quel mezzo di espressione. Per questo sia sceneggiatore che regista devono abbandonare l’idea di una autorialità distaccata da ogni condizionamento organizzativo e finanziario così come il produttore non può pensare di condizionare o addirittura stravolgere la creatività degli autori solo perché controlla la macchina produttiva. Il cinema è, come la democrazia, basato su una tripartizione dei poteri: quello narrativo, quello rappresentativo e quello produttivo. Se uno dei singoli poteri tracima sugli altri due, l’equilibrio si rompe e si va verso il disastro. Di questo e di molto altro ancora abbiamo parlato in questi anni e continueremo a parlare.


Altri libri dell'area Scrittura:


Altri libri dell'area Televisione:


Altri libri con la keyword Sceneggiatura:


Prossime uscite
next
Ogni più piccolo movimento
Di François Delsarte. A cura di Elena Randi
François Delsarte e la danza
18.00 €
Ordinabile
via email
disponibile dal 15/11/2018
François Delsarte e la danza
Scrivere con i tarocchi
Di Alfonso Cometti, Grazia Giardiello
Dal viaggio dell'Eroe al viaggio del Matto. Usare i tarocchi per raccontare una storia
16.50 €
Ordinabile
via email
disponibile dal 22/11/2018
Dal viaggio dell'Eroe al viaggio del Matto. Usare i tarocchi per raccontare una storia
prev
Avvisi ai naviganti
Appuntamenti con i nostri autori
12/11/2018 -

 

Anche quest'anno saremo a Bookcity Milano. Sabato 17 novembre alle ore 15.00 alla Borsa Italiana sala gialla, Lorenzo Mosna e Matteo Bittanti ripercorreranno le principali tappe della storia del "Videogioco", evidenziando l'influsso che il medium ha avuto sull'immaginario e la cultura della società contemporanea.

Domenica 18 novembre alle ore 13.00 a Palazzo Anteo Cinema sala Astoria, potrete capire insieme a Maurizio Nichetti le differenze tra "Dirigere un film e dirigere una scuola di cinema", accanto lui Maurizio Carrieri con cui ha scritto il nostro "Laboratorio di regia". 

Domenica 17 novembre alle ore 17.00 a Palazzo Anteo Cinema sala Ciak, potrete imparare come "Strutturare una storia" insieme ad Armando Fumagalli e Raffaele Chiarulli, curatori e prefatori della nostra "Poetica" di Aristotele, illustreranno i principi e i meccanismi che rendono funzionale ed efficace un testo drammaturgico.