Script 26/27 - Strutturare il film (2)

Script 26/27 - Strutturare il film (2)

Script 26
Uscito il 07/2001
142 pagine
Isbn: 88-86350-33-3

Indice


Imparare a leggere per imparare a scrivere di Dino Audino I 22 gradini ovvero le basi del modello strutturale di Truby a cura di Script Il film come arco di trasformazione del personaggio a cura di Daniele Costantini e Luigi Ventriglia Conflitto ed emozione di Yves Lavandier Variazioni sul tema di William C. Martell Traffic: parla lo sceneggiatore di Richard Stayton Traffic: analisi di una narrazione straniata di Angelica Alemanno Hannibal: parla lo sceneggiatore di Robert Verini Chocolat: parla lo sceneggiatore di Robert Jacob Nelson L'ultimo bacio: una lettura strutturale di Emilia Audino L'ultima occhiata di Domenico Matteucci La morte del figlio di Nicola Vox La struttura dell'acqua di Barbara Petronio e Leonardo Valenti Tutor in erba di Elisabetta Trautteur I terrazzi ovvero la ricerca (inconsapevole?) del Racconto Reticolare di Stefano Reali


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Creare è senza dubbio una delle principali peculiarità umane. Un istinto primario, una necessità irrinunciabile, che nasce dal bisogno di immortalità. Dall’impossibilità di accettare la nostra finitezza, il nostro limite più profondo. Per questo facciamo figli, erigiamo cattedrali, costruiamo città, realizziamo opere d’arte. Per restare. Per esserci anche oltre di noi. Per superare i limiti che la natura ci impone. E creare è sempre un atto d’amore.