Fare teatro sociale

A cura di Alberto Pagliarino, Alessandra Rossi Ghiglione

Fare teatro sociale

Esercizi e progetti


Manuali di script  97
Uscito il 10/2007
160 pagine
Isbn: 978-88-7527-039-1
Aree: Teatro

 


 


 


 


 


Cosa significa “fare teatro sociale”? Vuol dire fare teatro “fuori dal teatro”, ossia in ambito sociale (periferie delle metropoli, disabilità, scuola, psichiatria, carcere, eccetera) con persone che non hanno necessariamente l’obiettivo di diventare attori professionisti, ma che trovano nel teatro l’occasione per dar voce alla propria creatività, ai propri vissuti, ai propri interessi e bisogni. Il manuale si propone come strumento di lavoro pratico e come opportunità di riflessione metodologica nell’ambito del Teatro Sociale, e si rivolge a chiunque desideri avvicinarsi a questo tipo di lavoro o semplicemente a chi abbia la necessità di consultare una lunga serie di esercizi teatrali, commentati e ben catalogati. Il testo nasce dall’esperienza del Master di Teatro Sociale e di Comunità promosso dalla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Torino. Il lettore si troverà di fronte a una prima parte introduttiva divisa in due capitoli: il primo spiega che cos’è e come si fa il teatro sociale; il secondo affronta la questione fondamentale della conduzione del laboratorio teatrale nei contesti di teatro sociale. La seconda parte presenta un buon numero di esercizi appartenenti alla sfera della teatralità, che si presentano sotto forma di schede di facile consultazione. Il corpus degli esercizi è catalogato secondo precise aree di lavoro: il corpo, l’espressione e la creazione drammaturgica. Nel capitolo conclusivo del manuale si darà spazio alla presentazione e analisi di due progetti di intervento in area regionale (Piemonte), esemplificativi di alcuni ambiti classici di azione del teatro sociale. Verrà messo in luce come gli esercizi proposti nel secondo capitolo possano collocarsi all’interno di percorsi concreti di intervento nei quali si sono utilizzate specifiche tecniche di lavoro a seconda del contesto coinvolto.


Alessandra Rossi Ghiglione, drammaturga e regista. Si occupa di formazione e consulenza teatrale. Ha collaborato come dramaturga con Marco Baliani, Pippo Delbono, Marco Paolini, e numerose compagnie nazionali. Insegna Teatro Educativo e Sociale presso l’Università degli studi di Torino, facoltà di Scienze della Formazione, dove è direttore progettuale del Master in Teatro Sociale e di Comunità.


Alberto Pagliarino, attore. Ha lavorato con Pierre Bylan, Odin Teatret e César Brie (Teatro de Los Andes) e come trainer al progetto teatrale di Amref a Nairobi con Marco Baliani. Insegna Teatro d’Animazione, presso l’Università di Torino.

Indice


Prefazione; Introduzione al Teatro Sociale di Alessandro Pontremoli;


Parte Prima: La teoria; Capitolo Primo: Fare un progetto di Teatro Sociale di Alessandra Rossi Ghiglione; Capitolo Secondo: Come un seme. La conduzione del gruppo nel laboratorio di Teatro Sociale di Giulia Innocenti Malini;


Parte Seconda: Gli esercizi; Capitolo Primo: Il laboratorio di Teatro Sociale: struttura ed esercizi di Alessandra Rossi Ghiglione e Alberto Pagliarino; Capitolo Secondo: Il corpo: dalla consapevolezza al training di Renata Mazzanti; Capitolo Terzo: La relazione e le dinamiche di gruppo di Cristina Carniel; Capitolo Quarto: L’espressione: la presenza scenica individuale e di gruppo di Alberto Pagliarino; Capitolo Quinto: La creazione drammaturgica: storie, parole e materie di Alessandra Rossi Ghiglione;


Parte Terza: I progetti e la pratica degli esercizi; Capitolo Primo: Teatro e Bullismo: da The Fight Clown ad Acheo a chi! di Fabrizio Stasia; Capitolo Secondo: Teatro e ospedale. La formazione intervento di Marianna Nicolò;


Bibliografia.


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Scrivere e produrre la nuova serialità televisiva
15/12/2017 -

 

Grazie a tutti quelli che hanno partecipato all'evento "Scrivere e produrre la nuova serialità televisiva".

Grazie al nostro ospite d'onore Neil Landau per aver condiviso con la sua esperienza da produttore e showrunner, a Barbara Petronio e Stefano Sardo per aver arricchito l'incontro con le loro riflessioni sullo stato dell'industria seriale italiana, a Guido Fiandra per aver moderato l'incontro e a Giuseppe Contarino per aver "prestato" la sua voce italiana a Landau.

Ci vediamo al prossimo incontro!