Come si guarda un film

Angelo Moscariello

Come si guarda un film

Imparare a leggere un testo cinematografico decostruendolo in tutti i suoi elementi


Manuali di script  91
Uscito il 03/2007
172 pagine
Isbn: 978-88-7527-023-0
Aree: Cinema
Keyword: Storia, teorie e monografie

 


 


 


 


Laddove in quasi tutte le arti l’autore è colui che concepisce l’opera e al tempo stesso la realizza personalmente, il film come si sa è un testo che nasce e si concretizza attraverso apporti creativi molteplici, ciascuno dei quali può costituire di per sé una specifica espressione artistica. Dalla sceneggiatura alla fotografia, alle inquadrature, alla recitazione, alla scenografia, al montaggio: come si rapportano tutte queste componenti sotto il coordinamento della regia? Questo libro – intessuto di esempi concreti tratti da pellicole celebri – aiuta a ricomporre il senso di un film proprio nella misura in cui fornisce gli strumenti per destrutturarlo. Perché è bene ricordarsi sempre che al di là delle innovazioni tecnologiche e della capillarità della sua diffusione, il cinema continua sempre a basarsi sul duale senso tra una scena da guardare e uno sguardo che la guarda. E che questo sguardo sia sempre più consapevole è l’unica arma che come spettatori abbiamo per non soccombere di fronte al bombardamento di immagini cui la multimedialità diffusa ci sottopone ogni giorno di più.


Angelo Moscariello, critico e saggista, attualmente collabora con L’indice e La rivista dei libri. È docente di Storia del Cinema presso l’Accademia dell’Immagine (dal 1996) e l’Università di L’Aquila (2003-2005). Ha pubblicato: Il cinema di Godard (1970); Claude Chabrol (1977); Cinema e/o letteratura (1981); Come si gira un film (1995); Invito al cinema di Losey (1998); L’immagine equivalente. Corrispondenze tra cinema e letteratura da Dante a Robbe-Grillet (2005).

Indice


Premessa dell’autore alla seconda edizione; Introduzione; Capitolo Primo: I modi di qualificazione del cinema; Capitolo Secondo: La complicazione semantica nel film ovvero i codici e le loro funzioni poetiche; Capitolo Terzo: Come racconta il film?; Capitolo Quarto: Prassi della visione; Capitolo Quinto: Il film e…; Capitolo Sesto: I metodi della critica; Capitolo Settimo: Esercizi di lettura; Bibliografia essenziale; Indice dei film.


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Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera della docente Luisanna Ardu dell'Istituto Comprensivo "Randaccio-Tuveri-Don Milani" di Cagliari:

«Il libro mi è piaciuto moltissimo, mi fa pensare che la scuola che "ci piace" c'è ed è viva. Le quattro esperienze raccontate sono così coinvolgenti che dovrebbero essere lette soprattutto dalle giovani e future maestre affinché possano ispirarsi per attuare nelle loro classi didattiche coinvolgenti e significative. Infatti ne ho regalato una copia alla mia tirocinante.  

Quando ero giovane incappai nella lettura de Il paese sbagliato, di Mario Lodi... fu una lettura illuminante che mi aiutò a costruire situazioni simili nelle mie classi, insomma mi ispirai (con molta modestia, per carità!) agli insegnamenti del Maestro. Ecco, il racconto delle quattro esperienze didattiche, letto ora che ho più di trent'anni di lavoro alle spalle, mi ha fatto rivivere quell'emozione.

Brave!

Il libro va portato in giro  e pubblicizzato perché non fornisce ricette, ma spunti significativi utilissimi a chi dentro la scuola inizia, ma anche a chi ha bisogno di un po' di energia per continuare.»