Dirigere la macchina da presa

Gil Bettman
Prefazione di Michele Guerra

Dirigere la macchina da presa

Come girare dialoghi e azione
 per “dare energia” al film e creare empatia


Manuali di script  192
Uscito il 11/2017
198 pagine
Isbn: 9788875273705
Aree: Cinema
Keyword: Regia

 


 


 


 


 


 


 


Il libro di Bettman è un manuale di straordinaria utilità per capire come si deve muovere la macchina nel cinema contemporaneo, un libro che si arricchisce di esemplificazioni di rara chiarezza sul cinema che ci è temporalmente più vicino.


 [...] Nello sviluppare il suo tema, Bettman alterna la praticità del suo lavoro di produttore e regista tra cinema e televisione [...] alla vocazione didattica che è invece parte della sua vita accademica [...]. Man mano che si legge il libro ci si rende così conto che esso assolve perfettamente due funzioni di notevole rilevanza [...]. A chi legge Bettman per imparare a manovrare la camera, il libro spiega il senso profondo di quell’azione: prima di tutto, evidentemente, il senso narrativo, cui il movimento è bene che si tenga stretto per non cadere nel rischio dell’autoreferenzialità [...]. In secondo luogo però si riesce a cogliere anche il senso teorico di quell’azione. A chi invece legge questo libro da posizioni più storico-teoriche che applicative [...] capita di ricordare che l’analisi del film non può prescindere da una conoscenza profonda delle ragioni del suo farsi e del suo “formarsi” e che è sempre bene conoscere nei minimi particolari le premesse tecniche di ciò che vediamo.


 [...] Dirigere la macchina da presa può dunque costituire una occasione per ribadire l’importanza di una consonanza tra pratica e teoria – soprattutto nel nostro tempo, in cui il miglioramento tecnologico ha reso più vicine le pratiche di ripresa e montaggio – e soprattutto per interfacciarsi serenamente con quella che Bettman chiama “la tigre da 100 milioni di dollari”, e cioè il cinema “grande”, quello che ogni giovane che mette mano a una videocamera sogna prima o poi di vedere da vicino [...].


dalla Prefazione di Michele Guerra


Gil Bettman, regista statunitense e docente di Cinema presso la Chapman University di Los Angeles. Ha studiato Scrittura Creativa con Robert Lowell a Harvard e nel 1970 ha vinto il premio Harvard per l’eccellenza letteraria. Ha diretto film tra i quali Crystal Heart, Mai troppo giovane per morire e Night vision e diversi episodi delle serie televisive Supercar, Professione pericolo e Truck Driver.


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19/02/2018 -

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera della docente Luisanna Ardu dell'Istituto Comprensivo "Randaccio-Tuveri-Don Milani" di Cagliari:

«Il libro mi è piaciuto moltissimo, mi fa pensare che la scuola che "ci piace" c'è ed è viva. Le quattro esperienze raccontate sono così coinvolgenti che dovrebbero essere lette soprattutto dalle giovani e future maestre affinché possano ispirarsi per attuare nelle loro classi didattiche coinvolgenti e significative. Infatti ne ho regalato una copia alla mia tirocinante.  

Quando ero giovane incappai nella lettura de Il paese sbagliato, di Mario Lodi... fu una lettura illuminante che mi aiutò a costruire situazioni simili nelle mie classi, insomma mi ispirai (con molta modestia, per carità!) agli insegnamenti del Maestro. Ecco, il racconto delle quattro esperienze didattiche, letto ora che ho più di trent'anni di lavoro alle spalle, mi ha fatto rivivere quell'emozione.

Brave!

Il libro va portato in giro  e pubblicizzato perché non fornisce ricette, ma spunti significativi utilissimi a chi dentro la scuola inizia, ma anche a chi ha bisogno di un po' di energia per continuare.»