Raccontare a fumetti

Stefano Santarelli

Raccontare a fumetti

Il linguaggio dei comics dall’idea al disegno


Manuali di script  190
Uscito il 10/2017
126 pagine
Isbn: 9788875273668
Aree: Fumetti

 


 


 


 


 


 


 


 


 


«Dai, raccontami una storia!», disse la ragazza primitiva al ragazzo primitivo. E lui, probabilmente, iniziò a disegnare sulle pareti rocciose della caverna dove vivevano accompagnando i disegni con le parole. Ora, non sappiamo se sia andata proprio così, ma è certo che l’esigenza dell’uomo di raccontare storie, e di raccontarsi, si perde nella notte dei tempi. Così come quella di disegnare. Il fumetto è il punto d’incontro di questi due impulsi della natura umana, che nel corso dei millenni si è sviluppato in un linguaggio sempre più raffinato fatto di segni, disegni e parole. Oggi i fumetti possono essere industria, artigianato, arte, divulgazione o semplice intrattenimento e possono trasformarsi in cinema, cartoon, serie televisive oppure viaggiare liberi e indipendenti nel web. Questo manuale vuole essere uno strumento agile, ma al tempo stesso approfondito, per chiunque voglia intraprendere la professione di sceneggiatore di fumetti, sia per le grandi major internazionali, che per esprimersi più autorialmente tramite graphic novel per il mercato indipendente. Il libro analizza le molteplici possibilità espressive e di comunicazione del fumetto, non solo e non tanto da un punto di vista teorico, quanto nella prassi quotidiana del mestiere. Un viaggio che parte dall’idea, passa per la sceneggiatura e approda alla matita e al digitale. Ma come faccio ad avere un’idea se non ho l’ispirazione? Quanto deve essere lungo un soggetto? Come si scrive una sceneggiatura? Che cos’è lo storyboard? Qual è il modo giusto di usare le inquadrature? Queste sono solo alcune delle più frequenti domande che di solito si pongono gli aspiranti autori, cui questo libro tenta di rispondere attraverso esempi concreti, stralci di soggetti e di sceneggiature già edite, studi, disegni e tavole tratte dalle opere dei più importanti autori italiani e stranieri.


Stefano Santarelli, fondatore della Scuola Romana dei Fumetti, insegna nei corsi di Fumetto e di Sceneggiatura da oltre vent’anni. Ha esordito come sceneggiatore di fumetti sull’Intrepido. Ha scritto storie per Martin Mystère e Dylan Dog, numerosi episodi dei Grandi miti greci a fumetti di Luciano De Crescenzo e attualmente lavora a fumetti di divulgazione scientifica. Ha scritto poi alcuni episodi della serie tv animata Sandokan e con Massimo Vincenti è il creatore e sceneggiatore di Ulisse – il mio nome è nessuno, prodotto dalla Rai e vincitore del premio Kineo/Diamanti al Festival del Cinema di Venezia 2012 come miglior serie animata.


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"Fare scuola con l'arte": la lettera di un'insegnante
19/02/2018 -

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera della docente Luisanna Ardu dell'Istituto Comprensivo "Randaccio-Tuveri-Don Milani" di Cagliari:

«Il libro mi è piaciuto moltissimo, mi fa pensare che la scuola che "ci piace" c'è ed è viva. Le quattro esperienze raccontate sono così coinvolgenti che dovrebbero essere lette soprattutto dalle giovani e future maestre affinché possano ispirarsi per attuare nelle loro classi didattiche coinvolgenti e significative. Infatti ne ho regalato una copia alla mia tirocinante.  

Quando ero giovane incappai nella lettura de Il paese sbagliato, di Mario Lodi... fu una lettura illuminante che mi aiutò a costruire situazioni simili nelle mie classi, insomma mi ispirai (con molta modestia, per carità!) agli insegnamenti del Maestro. Ecco, il racconto delle quattro esperienze didattiche, letto ora che ho più di trent'anni di lavoro alle spalle, mi ha fatto rivivere quell'emozione.

Brave!

Il libro va portato in giro  e pubblicizzato perché non fornisce ricette, ma spunti significativi utilissimi a chi dentro la scuola inizia, ma anche a chi ha bisogno di un po' di energia per continuare.»