Nouvelle Vague

Angelo Moscariello

Nouvelle Vague

Lo stile di regia che ha cambiato la storia del cinema, analizzato fotogrammmi alla mano, nei suoi procedimenti tecnico-formali


Manuali di script  103
Uscito il 02/2008
128 pagine
Isbn: 978-88-7527-048-3
Aree: Cinema
Keyword: Storia, teorie e monografie

 


 


Giusto cinquant’anni fa nasceva in Francia la Nouvelle Vague e con essa il cinema moderno. Da allora lo spirito innovatore del movimento ha influenzato i cineasti di tutto il mondo, liberando il cinema dall’ingombrante etichetta di arte derivata. È grazie alla Nouvelle Vague se, come dicevano Godard, Truffaut e Chabrol, “il cinema è il cinema” e non più letteratura o teatro filmati. Di questa idea di film, e della pratica derivante, vuole rendere conto questo libro, attraverso una prima ricognizione sistematica dei procedimenti tecnico-formali che inaugurarono un nuovo “stile di regia”. Uno stile che ha coniugato in maniera miracolosa lo “spettacolo” e la “poesia”, la leggerezza e la profondità, e che in questo libro viene indagato con una metodologia assolutamente originale. Un’occasione per rivedere e commentare le più belle sequenze non solo di opere di culto come Fino all’ultimo respiro o I quattrocento colpi, ma anche per riscoprire gioielli poco conosciuti come Donne facili di Chabrol e Desideri nel sole di Rozier. Un percorso critico per provare a cogliere il segreto di una maniera di fare film che ha saputo unire al piacere del racconto il merito di far vedere l’invisibile attraverso l’evidenza del reale.


Angelo Moscariello, critico e saggista, attualmente collabora con L’indice e La rivista dei libri. È docente di Storia del Cinema presso l’Accademia dell’Immagine (dal 1996) e l’Università di L’Aquila (2003-2005). Ha pubblicato: Il cinema di Godard (1970); Claude Chabrol (1977); Cinema e/o letteratura, (1981); Come si guarda un film (1982, 2007); Come si gira un film (1995); Invito al cinema di Losey (1998); L’immagine equivalente. Corrispondenze tra cinema e letteratura da Dante a Robbe-Grillet (2005); Colpi di cinema (2006).


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Indice


Premessa dell’autore; Capitolo Primo: Una nuova idea di cinema; Capitolo Secondo: Un nuovo stile di regia: forme, tecniche e figure; Appendici 1 – La Nouvelle Vague raccontata dai fondatori; 2 – La Nouvelle Vague giudica se stessa; 3 – Il giudizio degli altri (Metz, Barthes, Pasolini); 4 – Aforismi e definizioni sul cinema; Bibliografia essenziale.


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Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera della docente Luisanna Ardu dell'Istituto Comprensivo "Randaccio-Tuveri-Don Milani" di Cagliari:

«Il libro mi è piaciuto moltissimo, mi fa pensare che la scuola che "ci piace" c'è ed è viva. Le quattro esperienze raccontate sono così coinvolgenti che dovrebbero essere lette soprattutto dalle giovani e future maestre affinché possano ispirarsi per attuare nelle loro classi didattiche coinvolgenti e significative. Infatti ne ho regalato una copia alla mia tirocinante.  

Quando ero giovane incappai nella lettura de Il paese sbagliato, di Mario Lodi... fu una lettura illuminante che mi aiutò a costruire situazioni simili nelle mie classi, insomma mi ispirai (con molta modestia, per carità!) agli insegnamenti del Maestro. Ecco, il racconto delle quattro esperienze didattiche, letto ora che ho più di trent'anni di lavoro alle spalle, mi ha fatto rivivere quell'emozione.

Brave!

Il libro va portato in giro  e pubblicizzato perché non fornisce ricette, ma spunti significativi utilissimi a chi dentro la scuola inizia, ma anche a chi ha bisogno di un po' di energia per continuare.»