Il potere delle fondazioni

Giorgio Arfaras

Il potere delle fondazioni

Dopo lo scandalo del Monte dei Paschi di Siena: tutto quello che c'è da sapere sulle fondazioni bancarie


La buona politica 0/1
Uscito il 04/2013
80 pagine
Isbn: 9788875272487

 


 


 


 


 


Dopo lo scandalo del Monte dei Paschi di Siena, emerso a inizio 2013, qualcuno ha riscritto così la celebre frase di Brecht contro le banche: «Che cos’è una rapina in banca di fronte alla fondazione di una banca?». Ma lo scandalo è davvero colpa delle fondazioni bancarie finite in mano alla politica? È davvero nelle fondazioni stesse l’origine della corruzione e della malversazione?
In questo libro Arfaras cerca di smontare la faciloneria con la quale si tranciano giudizi sommari e prova a sbrogliare la matassa, analizzando anche quanto avviene nelle banche europee. Quando e perché le fondazioni bancarie sono nate, come funzionano e come dovrebbero funzionare, se sia vero che la privatizzazione delle banche avviata nel 1990 è servita soltanto a portare le stesse sotto il controllo della politica, cioè delle forze politiche dominanti nei singoli territori. Un’analisi rigorosa piena di dati oggettivi sulla presenza della “politica”, sulla gestione dei fondi per le erogazioni e per gli investimenti sul territorio, sulle capacità gestionali teoriche e pratiche di questi anni, sul rapporto condizionante con il debito pubblico italiano da un lato e la pressione delle direttive europee dall’altro.
Perciò leggendo capiremo i derivati spiegati attraverso la narrazione biblica della vicenda di Rachele e Giacobbe, capiremo perché Alessandro Profumo si è trovato in difficoltà con la sua fondazione, capiremo come la leggendaria banca svizzera UBS non sia poi così diversa nel funzionamento dal Monte dei Paschi e così via. In appendice stralci delle leggi che hanno segnato il cammino delle fondazioni bancarie.


 


Giorgio Arfaras è attualmente presidente di SCM SIM SpA e direttore di Lettera Economica. Ha lavorato all’Arthur Andersen, alla Pirelli, in Prime (una società di fondi comuni prima della Fiat e poi di Generali) e, infine, al Credit Suisse. Dal 1993 al 1995 ha collaborato al Rapporto Trimestrale di Prometeia. Collabora con Linkiesta e con Limes, del cui Comitato Scientifico è membro. Dal 2009 scrive, insieme ad altri, il Rapporto sull’economia globale e l’Italia per il Centro Einaudi di Torino, del cui Comitato Direttivo è membro.


 


Recensioni


Le nuove regole che servono alle fondazioni, di Lucio Caracciolo, su "la Repubblica" del 5 maggio 2013
Le fondazioni bancarie, il bambino e l’acqua sporca, di Alessandro Litta Modigliani su "Notizie radicali" del 24 maggio 2013


Fondazioni, perché in Italia non c'è alternativa, di Antonio Vanuzzo su "Linkiesta" del 22 luglio 2013


Prossime uscite
next
Ogni più piccolo movimento
Di François Delsarte. A cura di Elena Randi
François Delsarte e la danza
18.00 €
Ordinabile
via email
disponibile dal 15/11/2018
François Delsarte e la danza
Scrivere con i tarocchi
Di Alfonso Cometti, Grazia Giardiello
Dal viaggio dell'Eroe al viaggio del Matto. Usare i tarocchi per raccontare una storia
16.50 €
Ordinabile
via email
disponibile dal 22/11/2018
Dal viaggio dell'Eroe al viaggio del Matto. Usare i tarocchi per raccontare una storia
prev
Avvisi ai naviganti
Appuntamenti con i nostri autori
12/11/2018 -

 

Anche quest'anno saremo a Bookcity Milano. Sabato 17 novembre alle ore 15.00 alla Borsa Italiana sala gialla, Lorenzo Mosna e Matteo Bittanti ripercorreranno le principali tappe della storia del "Videogioco", evidenziando l'influsso che il medium ha avuto sull'immaginario e la cultura della società contemporanea.

Domenica 18 novembre alle ore 13.00 a Palazzo Anteo Cinema sala Astoria, potrete capire insieme a Maurizio Nichetti le differenze tra "Dirigere un film e dirigere una scuola di cinema", accanto lui Maurizio Carrieri con cui ha scritto il nostro "Laboratorio di regia". 

Domenica 17 novembre alle ore 17.00 a Palazzo Anteo Cinema sala Ciak, potrete imparare come "Strutturare una storia" insieme ad Armando Fumagalli e Raffaele Chiarulli, curatori e prefatori della nostra "Poetica" di Aristotele, illustreranno i principi e i meccanismi che rendono funzionale ed efficace un testo drammaturgico.